Second Thoughts : New Delhi -Ara
L’india dei miracoli
Bengaluru (bangalore) sarà pure la capitale delle telefonia e dei chip, ma qui trovare un wifi è un impresa……gli internet point abbondano ma raggiungerli di sera significa mettere a repentaglio la propria incolumità.
La strada si popola di persone che dormono sul ciglio della strada, hookers e rompipalle spuntano da ogni angolo e non si capisce se vogliano venderti qualcosa o semplicemente chiedano un souvenir.
Pensavo che la storia delle bic, fosse una leggenda metropolitana.
In realtà ti chiedono sempre penne, pinzette per i capelli, quello che hai addosso, senza capire cosa sia di valore o meno.
Come facciano le donne ad avere vestiti interi e sempre di colori sgargianti è un mistero.
gli uomini un po’ come gli arabi si dilettano con i colori deprimenti dei marroni, beigiolini, grigioni .
Colori indefiniti privi di ogni possibile sfumatura che possa donare al loro incarnato, terribilmente privo di lucentezza. Il nero è solo per i notabili.
Credo che la voluta assenza di colori sia un ricercato segno di serietà.
Dopo soli 2 gg indiani tutti i miei stereotipi sull’india si sono dissolti e in compenso ne ho acquisito molti altri. Non del tutto lusinghieri.
Per cui scordatevi descrizioni sognanti di visioni mistiche e richiami di spiritualità.
l’india risveglia in me sarcasmo feroce e un occhio critico dissacrante e spietato.
Molte le possibili riflessioni che varrebbe la pena di riportare ma non voglio tediarvi quindi vi faccio una selezionata sintesi telegrafica:
Ci chiamano (noi turisti) charichicken ( ovvero polli da spennare). Questo è venuto fuori involontariamente al mio uomo cavalo Somsu che ieri mi ha scorazzato per agra su un rick shaw con bici..esperienza visivamente terrificante, visto che andava contromano e tagliava le rotonde e si infilava tra autobus e threewheelers.
Non so quale sia il dio protettore dei passanti , quello degli autisti è Ganesh, perché c’è bisogno di un mare di fortuna cieca!
l’astrologia qui e’ una cosa serissima, al mattino fino alle 9.00 ci sono solo astrologi in tv, cosa dicano lo sanno solo loro .
Gli indiani non amano le regole, pensano che non spetti a loro rispettarle, ma a qualcun altro fargliele rispettare,.Così ad esempio c’ è gente con una faccia di bronzo che ti passa davanti e nonostante tu protesti e cerchi di tirarli via ( alla lettera) e li ricopri di insulti non si muovono e fanno finta di essere scemi , sordi o ciechi. Tuttavia talvolta vengono presi a ceffoni e calci e bastonate dalle guardie se ci si lamenta con loro.
Sono rimasta allibita a New Delhi quando uno mi è passato davanti mentre facevo il biglietto per il red fort e visto che protestavo risentita una guardia l’ha preso a manganellate. Io mortificata, gli indiani in fila dietro di me terribilmente goduti e soddisfatti, il gran bastardo a sua volta non ha neppure provato a reagire.
Stessa scena al taj mahal , fila mostruosa, vedrete le foto e non crederete ai vostri occhi.
Lì le guardie prendevano a ceffoni i gaglioffi.
Tutti sputano per terra, anche i bambini di due anni. Ora il contro senso è che , si tolgono le calze per entrare nei post sacri ma poi sempre nei templi, sputano a terra e talvolta a giudicare dalle macchie e dall’odore vi depositano altri liquidi fisiologici.
Se gli rubi una foto mentre vai in auto e gli fai ciao come fossi queen Elizabeth, loro ti salutano cordialmente e fanno namastè con le mani, ma se gli chiedi il permesso di fare una foto ti chiedono i soldi.
Ho deciso di non uscire più con la guida della lonely planet in mano, perché ha il titolo in italiano e loro si mettono a urlarmi ‘Sandokan, Khabir bedi, Sonia gandi e Totti’
Quando poi inizio a parlare mi guardano strano , e mi chiedono ‘are you Italian from Italy???
Sembra infatti che gli italiani vengano considerati imbecilli al pari degli spagnoli perché non capiscono e neppure parlano inglese in modo comprensibile.
In compenso i camerieri e i ragazzini ‘sciuscià del posto’ ti dicono a raffica’ come ssstai, tutto bene, come ti ccchiami ‘’’ il tutto senza soste e senza aspettare risposte.
Occorre prendere provvedimenti:prima di tutto eliminare fisicamente i turisti imbecilli- i veri chari chicken Ad esempio qui ci sono quelli che comprano sari e kurta e si vestono come babbo natale dopo soli 2 gg di permanenza. Il risultato è che queste dame perlopiù tedesche assomigliano a salsicce colorate e gli altri a dei perfetti coglioni travestiti da carnevale.
I Sikh sono l’equivalente dei leghisti indiani , si credono superiori, parlano un inglese migliore, vengono dal nord, dal Punjab , e sono per lo più nell’esercito oppure fanno le guardie del corpo ( sono molto più alti della norma e hanno una prestanza fisica diversa) ma mi fanno pensare a Aldo, Giovanni e giacomo che fanno la ronda leghista a che tempo fa?. (ehi negger)
In ultimo una dedica ai turisti giapponesi: ve ne sono molti più che non italia, forse per la vicinanza geografica. Non capiscono nulla, assolutamente nulla, e stanno fermi per ore a fare foto senza mostrare la minima considerazione degli altri .Questo alla faccia di chi sostiene che siano un popolo educato e civile
dei veri dummies, cafoni ed ignoranti.
Mangiano di tutto e toccano di tutto, senza problemi e non portano neppure le mascherine che invece abbondano in Italia.
Io che sono coperta di disinfettanti, e che mi lavo con l’amuchina, mi cospargo di pesticidi e faccio profilassi con capsule con ben 8.000.000 di bacilli ,come faccio a non pensare che questi giapu ci considerino peggio degli indiani in termini di sporcizia ed igiene ?
Meditate gente, meditate.
ps
se volete venire in India per vedere il Taj Mahal , beh rimanete a casa, è molto più bello visto in video e perlomeno non dovete fare la fila, togliervi le scarpe e buscarvi il raffreddore.
E’ una delle cose più noiose ma davvero noiose che abbia mai fotografato, eternamente identico a sé stesso da qualunque angolazione lo si guardi.
Se invece volete venire per vedere l’unexpected e per allenare lo sguardo , per imparare almeno 3 lezioni al giorno e per fare ciao inclinando il capo come queen Elizabeth II a bordo di un’ambassador bianca, beh allora , no doubt
you can’t really miss it!!!


0 Comments:
Post a Comment
<< Home